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Visualizzazione post con etichetta Galleria Kaufmann-Repetto. Mostra tutti i post
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19/12/18

Dicembre nelle gallerie di Milano (2)






Stupenda poi la proposta del Pirelli HangarBicocca con la spettacolare proposta dei più interessanti igloo di Mario Merz.








Ampliamento dei locali alla Fondazione Adolfo Pini, in Corso Garibaldi 2, che così ospita nell’appartamento i lavori di Šejla Kamerić mentre la piano terra la lettura intima di Luca Staccioli.

  








Altra bella occasione espositiva, per qualità e allestimento, quella della Fondazione Carriero, in Via Cino del Duca, 4  con una pregiata antologica su  Giulio Paolini .










La galleria Kaufmann Repetto, in via Porta Tenaglia 7, propone le opere gioiose di Bruno Munari.









Poco distante la galleria ChristianStein, corso Monforte 23, presenta il fragile lavoro di Elisabetta Di Maggio.










Presso la Fondazione Sozzani, corso Como10, i fragili scatti di Sarah Moon.








Passeggiando in Galleria Vittorio Emanuele II, potete vedere il video del duo Masbedo "Romans Roman (Hommage à Roman Signer)" sulle lunette del ristorante Carlo Cracco 






Ho poi concluso il giro da Sotheby’s, presso Palazzo Serbelloni, in Corso Venezia 16, che festeggia i cinquanta anni di attività italiana con una piccola ma ricercata selezione di opere che, nel passaggio in asta, sono state vincolate per il loro valore artistico.









Dicembre nelle gallerie di Milano (1)


28/11/18

Munari a Milano

 

La galleria kaufmann repetto, nei suoi spazi milanesi, presenta una bella mostra con i lavori di Bruno Munari, curata da Alberto Salvadori. 



Sono proposti diversi progetti tra cui le opere della serie "sculture da viaggio" e  le  "Xerografie" 




La mostra è realizzata in collaborazione con la Andrew Kreps Gallery di New York.

13/10/13

Aprirà, i primi di Novembre a New York, la galleria milanese Kaufmann-Repetto


Dal 9 Novembre la Galleria Kaufman-Repetto aprirà uno spazio stabile a New York, per l'avvio sono stati scelti i lavori di  Pierpaolo Campanini.

Questa sarà la prima di una serie di mostre della galleria a New York, che si articolerà durante l'intera stagione, e darà particolare rilievo agli artisti europei rappresentati dalla galleria. La seconda mostra in programma inaugurerà il 22 febbraio 2014, e sarà dedicata all'artista tedesca Judith Hopf.

kaufmann repetto new york avrà come sede temporanea il project space della galleria Andrew Kreps, con la quale alternerà la propria programmazione, in prospettiva dell'apertura di uno spazio permanente a New York.
In contemporanea all'opening della mostra di Pierpaolo Campanini, Andrew Kreps inaugurerà una personale di Pádraig Timoney.
l lavoro di Pierpaolo Campanini è allo stesso tempo intimo e monumentale. Combinando pittura e scultura, le opere di Campanini prendono forma attraverso un meticoloso processo, che parte dalla costruzione di un oggetto. Elementi provenienti dallo studio dell'artista, oggetti trovati, tessuti cuciti tra loro, vengono assemblati in composizioni precarie. Monumenti vernacolari, oggetti banali tenuti insieme da spille, chiodi e filo, si trasformano, nelle tele di Campanini, in malinconiche creature – abitanti di una realtà fittizia, a tratti tangibile, altre volte indefinita. Gli oggetti ritratti sembrano tracce di memoria che si librano in contesti incerti, un mondo dipinto costantemente rielaborato e distrutto.
Pierpaolo Campanini è nato a Cento (Ferrara), dove vive e lavora. Le sue mostre recenti includono mostre personali da Corvi Mora, Londra (2012), kaufmann repetto, Milano (2009); Blum and Poe, Los Angeles (2008); Salon 94, New York (2006). Si ricordano, tra le altre: A Rock and a Hard Place, 3rd Thessaloniki Biennale of Contemporary Art; Faces, Onassis Cultural Centre, Athens; La Figurazione Inevitabile, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato; Silences where things abandon themselves, MSU, Zagabria, Croatia; Italics: Italian art between tradition and revolution 1968-2008, a cura di Francesco Bonami, Museum of Contemporary Art, Chicago e Palazzo Grassi, Venezia; La Quadriennale di Roma; Etc., Le Consortium, Dijon; Apocalittici e Integrati: utopia nell’arte italiana di oggi, MAXXI, Museo Nazionale Delle Arti del XXI Secolo, Roma; VERNICE, Sentieri della giovane pittura italiana, a cura di Francesco Bonami, Villa Manin, Passariano (Udine).