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14/01/26

L'Archivio Testori alla Triennale





Foto Gianluca Di Ioia - GDI STUDIO © Triennale MIlano 

All'interno dello spazio Cuore – Centro studi, Archivi, Ricerca della Triennale di Milano – aperto da febbraio 2024 e dedicato alla ricerca, alla memoria e all'innovazione – viene presentata fino al 28 febbraio 2026 una selezione di documenti provenienti dall'Archivio Testori che restituisce, con una grande ricchezza di materiali, la multidisciplinarietà dell'opera di Giovanni Testori (1923-1993), pittore, scrittore, drammaturgo, poeta e critico d'arte.  
 
I materiali, esposti nella speciale sezione dedicata ad ospitare a rotazione patrimoni archivistici esterni, comprendono: materiali biografici e familiari tra cui bozze manoscritte, fotografie di famiglia, ritratti e prime testimonianze personali (tavolo 1); prime raccolte poetiche e materiali grafici, come i quaderni e i taccuini relativi a Le Laudi accompagnati da disegni e studi (tavolo 2); studi storico- artistici, con ricerche e appunti relativi a Gian Martino Spanzotti a Ivrea; materiali preparatori per la mostra dedicata a Tanzio da Varallo (tavolo 3); progetti editoriali narrativi dedicati a documenti ed elaborazioni per la collana narrativa pubblicata con Feltrinelli (tavolo 4); ciclo poetico dei I Trionfi, che comprende lettere, ritratti correlati e quaderni manoscritti dedicati alla genesi dell'opera (tavolo 5); lavori per il Piccolo Teatro di Milano, tra cui studi, disegni e acquerelli relativi alla messinscena di Erodiade (tavolo 6); materiali dedicati all'attività giornalistica realizzati per il "Corriere della Sera" e "Il Sabato" (tavolo 7); versioni manoscritte, varianti e dattiloscritti del testo teatrale Edipus (tavolo 8); quaderni datati 1981 con appunti e stesure preparatorie del romanzo In Exitu (tavolo 9); documentazione sul ruolo e sull'attività di digitalizzazione dell'Archivio Testori come centro di ricerca presso Casa Testori (tavolo 10).  

 L'iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione di fondi e archivi di enti pubblici e privati legati al mondo del design, dell'architettura e della progettazione intrapreso da Triennale dall'apertura dello spazio Cuore.   L'intento è quello di attivare collaborazioni e momenti di divulgazione culturale, oltre a manifestare la complessità dei temi legati alla valorizzazione dei patrimoni che afferiscono al mondo del progetto.   


Foto Gianluca Di Ioia - GDI STUDIO © Triennale MIlano 

Tra gli archivi presentati in Cuore nei mesi scorsi vi sono quelli di Gae Aulenti e Roberto Sambonet (dal 23 maggio all'11 novembre 2024), della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano (dal 6 novembre 2024 fino al 19 gennaio 2025, in occasione della mostra Elio Fiorucci), dell'Archivio Luisa Castiglioni (da 21 gennaio al 9 marzo 2025).   

Situato al piano terra del Palazzo dell'Arte, Cuore è uno spazio pensato come un luogo flessibile e in continua evoluzione, creato per far emergere il lavoro di progettazione e ricerca che è alla base di tutte le attività di Triennale e per accogliere i visitatori, la comunità scientifica, gli studiosi e i ricercatori, ma anche una rete che unisce università, soprintendenze, fondazioni pubbliche e private, aziende.   Cuore è accessibile gratuitamente negli orari di apertura di Triennale (martedì– domenica, 10.30–20.00). All'interno dello spazio, gli archivisti e i bibliotecari di Triennale, oltre allo staff di mediazione, sono a disposizione per fornire informazioni e assistenza per la consultazione dei materiali.   I Partner istituzionali Deloitte e Fondazione Deloitte, Lavazza Group e Salone del Mobile.Milano sostengono Triennale Milano anche per questo progetto.

Foto Gianluca Di Ioia - GDI STUDIO © Triennale MIlano