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Visualizzazione post con etichetta Bauhaus. Mostra tutti i post
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30/12/19

Bauhaus online !


Si conclude l’anno dedicato a festeggiare il centenario del Bauhaus con una piacevole iniziativa che rende fruibile nel web oltre diecimila documenti su Google Art&Culture proposti in diverse mostre virtuali.

Ennesima occasione di divulgazione aperta e culture del giganti di Mountain Rock.

L’iniziativa intitolata “ Everywhere” è stata possibile grazie alla collaborazione fra Google Arts & Culture e diversi enti;  la Fondazione Bauhaus di Dessau, UNESCO World Heritage Site FAGUS Factory, Solomon R. Guggenheim Museum, IIT Institute of Design, Museum of Fine Arts Boston, Getty Research Institute, Museum of Design Excellence India.



01/08/19

Bauhaus secondo il Getty online per tutti





Il Getty Research Institute di Las Angeles per festeggiare i 100 anni del Bauhaus ha realizzato un progetto "espositivo" on line attivo fino ad ottobre, dal titolo "Bauhaus” non perdetelo sdraiati comodamente al sole!

Ci sono le diverse sezioni delle pagine una intitolata "Bauhaus beginnings" e l'altra "Bauhaus:Building The New Artist”  strutturato in quattro comode sezioni History, Form and Color, Matter and Materials, Body and Spirit.


E buone vacanze! 



08/05/12

La semplicità conquistò il mondo - La scuola del Bauhaus al Barbican Art Gallery di Londra



L’eleganza semplificazione e funzionalità di molto del design contemporaneo si deve molto probabilmente alle idee nate presso una scuola che all’inizio del secolo scorso si formò in Germania. Si tratta della scuola di belle arti chiamata Bauhaus, che ora è trattata in una vasta mostra al Barbican Art Gallery di Londra. 

Sono proposti oltre 400 pezzi che narrano la storia di questo istituto che ha posto al centro del suo pensiero l’idea del fare umano visto in una accezione che ora chiamiamo “design”. La data di nascita di questo centro è il 1919, quando fu fondata a Weimar, struttura che fu poi trasferita a Dessau dal 1925 al 1932 e poi ancora un anno a Berlino, quando sarà chiusa dal governo nazista. 

In questa particolare realtà culturale insegnarono maestri leggendari quali: Josef Albers, Walter Gropius, che coniò questo nome ispirandosi alla parola medievale Bauhutte che indicava la loggia dei muratori, László Moholy-Nagy, Mies van der Rohe, Wassily Kandinsky e Paul Klee. Figure la cui creatività e pensiero influenzerà tutto il novecento con innovativi modi di pensare il proprio vivere quotidiano, immergendosi nell’idee dell’abitare e del decorare lo spazio quotidiano. Quando questo percorso fu interrotto moltissimi di questi personaggi emigrarono in Gran Bretagna e negli Stati Uniti prolungando e facendo crescere una visione che forse sarebbe stata solo tedesca, e che in tal modo contaminò le tendenze internazionali. 

La mostra, che durerà fino al 12 Agosto, tocca i diversi aspetti di trasformazione creativa, proponendo tantissimo materiale, dalla pittura alla fotografia, dal tessuto ai mobili. 

La mostra è una vasta ricerca storica molto ben allestita e di grande stimolo per capire e ripensare i mutamenti attuali, soprattutto in una città come questa che in questi giorni è pronta ha ricevere migliaia di turisti per i grandi eventi olimpionici, che in questa fase promuove innovazione.