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04/04/26

Una casa grande come una conchiglia

foto di  Manuel Carreon Lopez

La galleria Kandlhofer propone la mostra "Una casa grande come una conchiglia" che riunisce artisti che creano scene concentrate e autosufficienti con opere di piccolo formato. Ispirata allo scrittore Gaston Bachelard, la mostra esplora come piccoli spazi possano contenere interi mondi di memoria e immaginazione. Le opere hanno una scala che invita all'avvicinamento e all'attenta osservazione.

foto di  Manuel Carreon Lopez

In miniatura, i dettagli vengono intensificati: un gesto, una superficie, la relazione tra un oggetto e l'altro. Gli spettatori sono incoraggiati ad adattare il proprio ritmo, ad avvicinarsi e a soffermarsi più a lungo. Il piccolo diventa un mezzo di intimità e di preservazione della complessità all'interno di uno spazio limitato. Come osservava Susan Sontag, siamo attratti dalla miniatura perché ci permette di tenere qualcosa vicino, come forma di connessione e desiderio di rimanere vicini. Queste opere dimostrano che il mondo può essere composto da frammenti, che l'immensità può dispiegarsi in qualcosa che sta nel palmo di una mano.